l’orto nelle 4 stagioni

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Preparazione del terreno: se asciutto spargere concime ricco di azoto. Preparare il terreno per gli impianti di fragola, concimare e sarchiare la carciofaia e l’asparagiaia. Interrare facelia, senape, spinacio e altre specie per la concimazione verde.

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LAVORI

Preparare le aiuole per le semine e i trapianti. Ripulire le aiuole delle fragole ed eventualmente rinnovare la pacciamatura.

All’aperto: asparago, cavolo cappuccio, lattuga cappuccio.

In serra (seconda metà del mese): anguria, basilico, cetriolo, melanzane, melone, peperone, pomodoro, zucca e zucchina.

TRAPIANTI

Vangare le aiuole per le semine e i trapianti. Rincalzare le patate, mettere i tutori a pomodori, piselli e fagiolini rampicanti.

Rincalzare le patate, mettere i tutori a pomodori, piselli e fagiolini rampicanti. Interrare la senape ed altri eventuali sovesci.

In dimora all’aperto: anguria, basilico, bietola da orto, cardo, cetriolo, coriandolo, fagiolo, fagiolino, fava, melone, peperone, melanzana, pomodoro, ramolaccio, scorzanera, zucca, zucchina, cavolo cappuccio estivo-autunnale, tetragonia, indivia riccia, lattuga, bietola da coste, lattuga cappuccio, porro, scarola e sedano.

In dimora all’aperto: basilico, bietola da orto, cardo, cavolo cappuccio estivo-autunnale, indivia riccia, lattuga, scarola, sedano, fagiolo, fagiolino, pomodoro tardivo, zucchina, porro, scarola e sedano.

Cimare il pomodoro e asportare le femminelle. Cimare anche cetriolo, melone, zucca e anguria. Legare le piante di pomodoro e peperone ai tutori. Pacciamare le aiuole e i filari per ridurre l’evaporazione dell’acqua e frenare lo sviluppo delle infestanti.

Cimare il pomodoro e asportare le femminelle. Cimare anche cetriolo, melone, e anguria. Legare le piante di pomodoro e peperone ai tutori. Pacciamare le aiuole e i filari per ridurre l’evaporazione dell’acqua e frenare lo sviluppo delle infestanti. Interrare la senape per la concimazione verde.

Rincalzare carciofaia, finocchio, sedano, porro, scarola, radicchio di Treviso. Seminare le piante di sovescio interrare facella e senape. Preparare i nuovi cumuli di compost.

In dimora e all’aperto: cavolo cappuccio autunnale-invernale tardivo, cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo verza, cavoli di Bruxelles, indivia riccia, lattuga (varietà cappuccio estiva e romana estiva), radicchio di Chioggia precoce, scarola, porro e sedano.

All’aperto: cicoria catalogna, finocchio, fragola, radicchio (varietà di Chioggia, tardivo di Treviso e di Verona, Pan di zucchero), porro primaverile. Preparare le talee di maggiorana, rosmarino, salvia, timo. Moltiplicare per divisione dei ceppi: erba cipollina, estragone, origano, melissa.

Distribuire letame o compost nelle aiuole destinate ad ospitare le nuove semine e trapianti. Sistemare le asparagiaie. Installare le protezioni per prolungare il raccolto di: basilico, cardo, insalate, melanzane, pomodori, peperoni, prezzemolo, sedano e zucchine. Rincalzare i porri.

Rincalzare la carciofaia, scalzare l’asparago, imbianchire cardo e porro, legare i cespi di indivia riccia. Seminare le piante da sovescio (veccia e miscuglio di cereali) e interrare facelia e senape. Realizzare le concimazioni di fondo. Se il terreno è ben asciutto effettuare le lavorazioni per le piantagioni primaverili.

Interrare le piante da sovescio (facelia e senape). Eseguire le concimazioni di fondo. Se non è gelato preparare il terreno per le colture primaverili. Lavorare i terreni argillosi per favorire l’azione strutturante del gelo-disgelo.

All’aperto: aglio, cipolla. Prelevare e interrare le talee o gli stoloni di: lavanda, maggiorana, menta, rosmarino, salvia, timo. Moltiplicare per divisione dei ceppi: erba cipollina, estragone, origano, melissa. Mettere a dimora le talee radicate o le piantine di issopo e salvia.

All’aperto: aglio, cipolla. Sempre all’aperto, ma solo nelle zone a clima mite: carciofo, cavolfiori, cavoli, cime di rape, cipolla, fava, finocchio, porro, scarola, spinaci.

L’orto non solo a terra...

Per garantire la migliore condizione di crescita, il terreno ideale è una miscela di medio impasto, fertile e ben drenante.

Il rapporto proporzionale ideale è: 1/2 di comune terra da giardino, 1/2 di buon terriccio e una manciata di perlite.

Se invece avete deciso di coltivare un orto in terrazzo ricorrete ad un terriccio di ottima qualità!

LA CONCIMAZIONE

Fase di trapianto: È necessaria un’elevata percentuale di azoto organico, amminoacidi e sostanze nutritive naturali che migliorano la fertilità del terreno.

Fase di crescita: Usare un prodotto settimanale che migliori i processi di fioritura e accrescimento.

Fase finale: Usare un formulato ad azione biostimolante per la fase finale della coltivazione.


I RIMEDI NATURALI

Fertilizzante naturale: Ottimo il macerato di ortica. Mettere la pianta in un secchio pressandola bene, poi riempire d'acqua e lasciare a macerare per almeno quattro giorni, poi spargere il macerato sul terreno.

Antiparassitario naturale: L’ortica nella lotta contro afidi e pidocchi. Macerare la pianta per due giorni, poi filtrarla e, per renderla più efficace, aggiungere del sapone di Marsiglia (¼ di bicchiere per un secchio da 5 litri), versare il prodotto in uno spruzzatore e irrorare le piante da proteggere. Può essere utilizzato su tutti gli ortaggi.